Egregio Avvocato,
avendo intenzione di separarmi a causa dell’infedeltà di mio marito, Le chiedo di spiegarmi la differenza esistente tra l’assegno di alimenti e quello di mantenimento.

Gentile Signora,
il diritto agli alimenti, in caso di separazione, richiede la prova dello stato di bisogno dell’avente diritto per effetto dell’impossibilità di provvedere autonomamente al proprio sostentamento. In buona sostanza, il coniuge che non abbia redditi propri, e non sia in grado di procurarseli, ha diritto alla corresponsione dell’assegno di alimenti, tenuto conto delle condizioni economiche di chi deve somministrarli.
L’assegno di mantenimento ha una funzione diversa, risultando ben superiore rispetto a quello di alimenti. Esso mira alla conservazione del tenore di vita che si aveva durante il matrimonio e non solo al sostentamento alimentare (misura minima). Il mantenimento spetta al coniuge che non ha avuto responsabilità nella separazione; circostanza che mi pare di capire rientri nella suo caso.