Egregio Avvocato,
sono trascorsi tre anni dalla mia separazione e vorrei richiedere il divorzio. Sono stata sposata 30 anni e mi sono sempre occupata della famiglia come casalinga e mamma. Attualmente ho 55 anni.
Le chiedo se il mio ex marito è obbligato a riconoscermi l’assegno divorzile.

Gentile Signora,
L’articolo 5 della lette 898/70 prevede che il Tribunale, con sentenza che pronuncia lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio, riconosca l’assegno divorzile al coniuge quando questi non disponga di mezzi adeguati o comunque non possa procurarseli per ragioni oggettive, tenuto conto delle condizioni reddittuali di entrambi i coniugi, delle ragioni della decisione, del contributo personale ed economico dato da ciascuno alla conduzione familiare e patrimoniale ed in rapporto alla durata del matrimonio.
A differenza della separazione (dove il vincolo matrimoniale è solo allentato), il divorzio fa cessare definitivamente il legale tra i coniugi. La legge richiede quindi requisiti più rigidi ai fini del suo riconoscimento.
In buona sostanza, non è sufficiente che il coniuge sia privo di mezzi ma è necessario che sia oggettivamente nella condizione di non poterseli procurare. Nel Suo caso (dato che mi riferisce di essersi sempre occupata delle faccende della famiglia e di non aver coltivato altra occupazione), riterrei senz’altro dovuto l’assegno in questione.
Saluti